L’ipnosi ha una caratteristica unica e spesso sottostimata, quella della spiritualità, di aprire la mente all’esperienza di sensazioni ed emozioni che costituiscono la scoperta di un nuovo modo di percepire se stessi e la realtà, e che spesso sono all’origine di un profondo cambiamento personale-
Molte persone sentono che il mondo materiale è troppo stretto, che esiste una realtà esterna più grande di cui si sentono parte e con cui vogliono entrare in contatto.
Le tecniche di meditazione sono state create per questo scopo, ma sono troppo lunghe da apprendere e richiedono che si costruisca intorno a loro uno stile di vita che è incompatibile con la quotidianità della maggioranza delle persone. Il tempo da dedicare a queste pratiche, infatti, coincide con l’intera esistenza del praticante.
L’ipnosi apre la mente ad esperienze spirituali
Confinare la meditazione, ridurla a una serie di esercizi da fare come un allenament in palestra, è riduttivo e spesso insoddisfacente: la mente si distrae e i risultati non arrivano o sono molto al di sotto delle aspettative, e ci si trova bloccati, fermi sempre allo stesso punto, anche quando si avverte che si potrebbe salire un altro gradino nella scala della propria evoluzione personale.
L’ipnosi può aprire la mente a esperienze spirituali e all’illuminazione personale, come qualunque altra pratica meditativa, e può essere considerata la via breve della meditazione. Per molti secoli i mistici hanno usato la trance per raggiungere un piano superiore di esistenza e sperimentare la totalità dell’universo e della vita.
L’ipnosi permette di accorciare i tempi di apprendimento della trance, permettendo a chiunque lo desideri, di sperimentare la trance in maniera semplice e veloce, senza dover apprendere le tecniche di meditazione o filosofie e modi di vita che non appartengono o sono del tutto estranei alla società in cui si vive.
Un vantaggio secondario, ma non meno importante, dell’ipnosi, è che non dipendiamo dalle affermazioni di qualcun altro, su ciò che è giusto o sbagliato spiritualmente, cosa deve o non deve essere fatto per sperimentare la pienezza del nostro essere, l’unione con i livelli superiori dell’esistenza o qualunque altra cosa si desideri. L’esperienza dell’ipnosi, e a maggior ragione dell’autoipnosi, è personale: è la vostra esperienza della vostra spiritualità, delle vostre sensazioni, della vostra pienezza di spirito. Non dovete cercare segnali particolari o annunci rivelatori, tutto quello che serve lo avete a disposizione nello scrigno della vostra mente: l’ipnosi è la chiave per aprirlo.
E’ la vostra realtà, non la realtà di qualcun altro spacciata come unica, inimitabile e vera: è la vostra verità, l’unica che conta.
Le persone che hanno avuto esperienze spirituali attraverso la trance, riportano scenari drasticamente diversi per ambientazione e situazioni, ma nonostante le differenze, per tutti l’esperienza risulta profondamente “rinnovatrice”, “un risveglio” o un “bagno di luce”. Le sensazioni che questa esperienza di trance si lascia dietro sono durature, possono essere replicate ogni volta che si fa autoipnosi e hanno effetto su molti dei comportamenti della vita quotidiana, perché permettono di vedere e sperimentare le cose da una prospettiva differente.
La ricerca si è interessata alle pratiche di meditazione e rilassamento da lungo tempo, e i risultati che ci fornisce, confermano i profondi benefici che si possono ottenere praticando regolarmente queste discipline. In questo campo di ricerca, è particolarmente attivo il “Center for Spirituality and the Mind” della “University of Pennsylvania”, che incoraggia “la ricerca nei campi della medicina, degli studi religiosi, della bioetica, … per espandere la nostra conoscenza su come la spiritualità può avere effetto sulla mente umana.”.
La cosa più difficile da credere per chi non pratica nessuna forma di rilassamento, è che starsene seduti quietamente una mezz’ora al giorno, con gli occhi chiusi e senza fare niente, faccia veramente la differenza nella nostra vita: sia dal punto di vista fisico che da quello mentale ed emotivo. Invece attraverso questa pratica spirituale e con un’applicazione costante, si può raggiungere uno stato mentale differente dall’ordinario, di maggiore sensibilità e bilanciamento emotivo.
Ipnosi per la spiritualità
La sperimentazione è del tutto personale e avviene secondo i meccanismi e i ritmi del cliente. L’ipnotista non è altro che il facilitatore dell’ipnosi, non suggerisce nulla, ma si limita a condurre il cliente in uno stato di profonda ipnosi in cui può sperimentare liberamente.
La tecnica principale utilizzata consiste in ripetizioni, approfondimento della trance e visualizzazioni, intervallate da lunghe pause, durante le quali il cliente sperimenta lo stato di ipnosi e ne esplora le potenzialità.
In questo stato di profonda ipnosi è possibile meditare, perché non ci sono differenze con lo stato che si ottiene dopo una lunga meditazione.
Questo modo di fare ipnosi, è un magnifico stimolo alla crescita e alla trasformazione personale e una volta appreso lo si può utilizzare quando si vuole.