Tra i vari metodi d’induzione, l’induzione della lavagna è uno dei più insegnati. E’ semplice, appartiene alla classe del rilassamento progressivo. A differenza del rilassamento progressivo classico, è più divertente e conduce il soggetto in ipnosi in tempi più brevi.

Il metodo consiste nel far visualizzare una lavagna, una lavagna qualunque. Una di quelle che abbiamo avuto quando frequentavamo la scuola, oppure una di quelle lavagne moderne, bianche, su cui si scrive con i pennarelli che si cancellano.

Su questa lavagna è disegnato un cerchio. All’interno di quel cerchio viene chiesto all’ipnotizzato di scrivere con estrema precisione le lettere dell’alfabeto in ordine inverso. Dopo averle scritte, le deve cancellare facendo attenzione a non uscire dai bordi del cerchio. Con un semplice gesto si mette in una mano della persona il gessetto, o il pennarello, per scrivere, e nell’altra il cancellino, per cancellare.

Le lettere devono essere ripetute a voce alta, “fino a quando non spariscono del tutto, non ci sono più lettere, e a quel punto sparisce anche il cerchio, e la lavagna“. A questo punto la persona è almeno in una trance leggera, che poi potrà essere approfondita.

Anche nel caso di una induzione così semplice, i comportamenti delle persone sono notevolmente differenti. C’è ad esempio chi usa con estrema energia sia il gessetto che il cancellino e disegna grandi cerchi nell’aria. C’è chi smette di parlare subito dopo la lettera “Z” (la prima in questo caso!!), e rimane in una piacevole catalessia. Alcuni procedono con estrema lentezza nello scrivere. In ultimo c’è chi scrive tutto l’alfabeto ma non è affatto entrato in trance.

Questo è il momento di ricorrere ai metodi di confusione & sovraccarico, perché o il cliente non ha capito le istruzioni, oppure ha svolto tutto il compito senza lasciarsi coinvolgere più di tanto.

Note

Per fare l’induzione della lavagna non c’è bisogno necessariamente di una lavagna. Una variazione che ho usato per qualche tempo, prevedeva di scrivere sulla sabbia e che venisse “un’onda molto rilassante a cancellare l’ultima lettera scritta“. E insieme all’onda arrivavano “tutti i suoni rilassanti del mare, l’odore del mare, e il lento fluire delle onde“. Un modo di fare rilassamento progressivo sfruttando una tecnica d’induzione associata a una di immaginazione guidata.