L’ancoraggio fa parte delle tecniche di PNL piuttosto che dell’ipnosi, ma è sicuramente un ottimo sistema per creare associazioni, che possono essere utilizzate successivamente.

L’ancoraggio è definito come uno stato esterno che porta a una risposta o a un particolare stato interno.

La differenza dell’ancoraggio dal riflesso condizionato di Pavlov, non è così netta come possa sembrare o si voglia far credere. Un riflesso condizionato porta ad agire in funzione del condizionamento associato al riflesso stesso. L’ancoraggio fa la stessa cosa: né più né meno.

Un modo di fare ancoraggio in ipnosi è utilizzare le suggestioni post-ipnotiche. Queste sono suggestioni che proseguono oltre la seduta e che possono attivarsi in funzione di uno stimolo esterno, come un luogo particolare o una persona o un evento.

L’ancoraggio serve anche a sostituire sensazioni spiacevoli con sensazioni piacevoli in funzione di stimolazioni esterne.

Per realizzare l’ancoraggio si utilizza un gesto semplice. Toccare una parte del corpo, unire tra loro due dita, ecc. Bisogna scegliere qualcosa di specifico e inusuale, in modo da non essere eseguito casualmente. E’ possibile associare ancore ad ognuna delle falangi della mano, ad es., per avere una risorsa di ancore buona per ogni occasione.