Funziona e molto bene, è la prima risposta che mi viene in mente a una delle domande più frequenti. Giustamente, il cliente ha il diritto di sapere se l’ipnosi funzionerà per il suo specifico problema.

La domanda è lecita, perché l’ipnosi non è considerata come una pratica ormai assodata, con una ricca storia di ricerca scientifica alle spalle. Piuttosto la si pensa come una pratica magica, più vicina al palcoscenico dello spettacolo che ai laboratori della scienza.

L’ipnosi in realtà funziona, e molto bene, e risolve problemi che spesso sono durati per anni. Anche problematiche che non erano state risolte con altre tecniche e trattamenti. L’ipnosi è spesso l’ultima spiaggia per chi cerca la soluzione a un suo problema.

L’ipnosi “funziona” per smettere di fumare, controllare il peso, migliorare la propria autostima. Ma anche per l’iperidrosi, il mal di testa, la sindrome dell’intestino irritabile, molti disturbi della pelle e tanto altro ancora. Ci sono molte cose che si possono fare con l’ipnosi.

Come qualunque altra forma di intervento non è risolutiva al 100%. Un piccolo numero di soggetti non riesce ad ottenere risultati. Può dipendere da una serie di cause, a volte non facilmente identificabili. Un esempio è lo scarsa fiducia nell’ipnotista, che è fondamentale per ottenere risultati. Un altro è la mancata collaborazione del soggetto, oppure l’incapacità dell’ipnotista di affrontare uno specifico problema o cliente.Quando questo accade si può tentare con un altro ipnotista, o scegliere un approccio del tutto differente.