Sei mai stato così assorto da leggendo un libro, da non accorgerti del trascorrere del tempo? Sei mai stato così intensamente concentrato da non accorgerti di quello che accadeva intorno? Ti sei mai ritrovato in una stanza senza sapere perché ci fossi entrato?

Questi sono tutti stati di trance che si verificano durante le nostre attività quotidiane. Gli esempi potrebbero essere maggiori, ma ci fermiamo qui. Quello che vogliamo farvi notare, è che questi stati di trance sono simili a quelli che potete sperimentare durante una seduta di ipnosi.

La differenza tra la comparsa spontanea dello stato ipnotico e quella guidata da un operatore, è la possibilità, nel secondo caso, di poter ricevere suggestioni per il controllo del dolore, il controllo del peso, o appositamente create per risolvere un vostro problema.

Sebbene l’ipnosi non sia ancora stata spiegata in maniera soddisfacente, siamo comunque capaci di utilizzarla per risolvere, allergie, dermatiti, emicranie e ipertensione, eliminare le cattive abitudini come l’onicofagia (mangiarsi le unghie) e l’enuresi (fare pipì a letto), per l’ansia, paure, stress, e altro ancora che riporto in questo breve elenco:

  1. Cambiare abitudini negative
  2. Controllare il peso corporeo
  3. Controllare le allergie
  4. Aumentare l’autostima
  5. Ridurre, a volte fino ad eliminarle, paure, stress, ansia
  6. Alleviare il dolore per il parto
  7. Vincere la paura di parlare in pubblico
  8. Alleviare i sintomi associati alla sindrome del colon irritabile
  9. Controllare nausea e vomito
  10. Ridurre la frequenza e l’intensità dei mal di testa
  11. Eliminare verruche, ridurre la psoriasi
  12. Eliminare eneuresi, onicofagia, bruxismo

L’ipnosi può essere utilizzata sia da sola sia insieme ad altri trattamenti, come utile supporto, ad esempio, nel trattamento del dolore, o in altre pratiche mediche.

Durante l’ipnosi si sperimenta un cambiamento della coscienza che permette di diventare:

  • più concentrati
  • molto più calmi e rilassati

Unendo rilassamento e concentrazione di può avere un controllo maggiore su emozioni e comportamenti. Il semplice rilassamento ipnotico, che è molto più profondo di quello che sperimentiamo normalmente, porta a notevoli effetti sul benessere e da una grande calma e forza mentali.

Che ipnosi devo utilizzare?

L’ipnosi ha avuto nel corso della sua storia, come qualunque altra disciplina, scuole di pensiero differenti. Alcune si sono imposte, altre sono cadute nel dimenticatoio, altre sono legate al lavoro originale di un ipnotista. Per questo motivo troverete di volta in volta la parola ipnosi associata ad un aggettivo, che la vuole qualificare come qualcosa di diverso, unico e speciale. Così sentirete parlare di ipnosi regressiva, ipnosi ericksoniana, etc.

In realtà l’ipnosi la fate voi, e solo voi. Nessuno può indurvi in uno stato di trance se non acconsentite, per cui privilegiare una tecnica piuttosto che un altra è un fatto di moda piuttosto che di reale efficacia. Quando avete acconsentito all’ipnosi, sarà cura dell’ipnostista accompagnarvi nella trance assecondando quelle che sono le vostre caratteristiche personali.

Se l’ipnotista non è in grado di farlo, non riuscirete a andare in ipnosi. Per cui la prima cosa che dovete verificare è se l’ipnotista con cui volete relazionarvi va bene per voi. Se non avete fiducia in lui, indipendentemente dalla tecnica utilizzata, i risultati saranno scarsi o nulli. Puoi scoprire qui come scegliere un ipnotista.

L’autoipnosi è una ipnosi autoindotta, ossia fatta dal soggetto stesso, ed è un modo molto semplice ed efficace, per cui dovreste chiedere all’ipnotista che avete scelto di insegnarvela. Con un minimo di pratica e di costanza, riuscirete ad utilizzare questa capacità per voi stessi quando lo desiderate o quando ne avete bisogno.