La paura di uno specifico oggetto o di una situazione (animali, insetti, ascensori, luoghi chiusi, volare, ecc.) diventa un problema quando è eccessiva, irragionevole, irrazionale ed esagerata.

La paura infatti è una reazione del tutto normale, che ci salvaguarda dai pericoli. Quando però la paura o l’ansia diventano eccessive, finiscono con l’interferire pesantemente sulle attività della vita quotidiana.

La paura, specialmente se diventa vera e propria fobia, provoca sempre una reazione immediata a uno stimolo, che spesso può arrivare a forme di attacco di panico. Si arriva fino al punto di avere paura della paura, anticipando tutte le reazioni fisiologiche che accompagnano la paura, ancora prima di sperimentarle nella realtà.

Ad un certo punto si sente che il cuore comincia a battere forte. La paura aumenta e il cuore batte più forte. Ci possono essere anche altre reazioni fisiologiche, come tremore, respiro corto, sudore alle mani o lungo la schiena, che accompagnano l’evento. Intanto il cuore batte all’impazzata e la paura si trasforma in terrore vero e proprio.

Indipendentemente da quale sia la causa scatenante, uno spazio aperto, uno spazio chiuso, un piccolo ragno o un grosso cane, un viaggio in aereo o un discorso in pubblico, o il rapporto con le altre persone, il meccanismo che si attiva è sempre lo stesso. La prima sensazione di leggera paura cresce fino ad arrivare al panico. La paura entra nella vita delle persone quasi di soppiatto, con un singolo evento, cui ne seguono altri nel tempo. Senza rendersene conto, si è insinuata a tal punto in ogni aspetto della vita che sembra esista dalla nascita.

A livello razionale, chi soffre di paura, sa che il suo comportamento non ha senso. Ma la paura è così reale e si scatena in modo talmente istantaneo che è impossibile controllarla. Ogni forma di controllo sembra vana, ogni sforzo fatto in questa direzione non fa che aumentare le sensazioni spiacevoli. E più queste aumentano, più la paura cresce.

Si finisce con l’avere paura della paura.

A questo punto scattano i meccanismi di evitamento. Si rinuncia a tutte le situazioni che scatenano la paura. Si finisce con il limitare la vita a quei luoghi sicuri in cui ci si trova a proprio agio. Spesso questo comporta dure rinunce alla propria vita sociale e spesso a quella lavorativa, se l’oggetto della paura si trova o è collegato al posto di lavoro.

Forme della paura

Una delle forme più comuni di paura è l’ansia sociale (fobia sociale), ma altrettanto diffuse sono la paura di volare e la paura di guidare. Molto comune è anche la reazione eccessiva alla vista di insetti e animali. Altre paure assumono aspetti peculiari, come quella dei tappi di bottiglia o di perdere i capelli trapiantati.

Ipnosi per la paura

Con l’ipnosi si può interrompere il circolo vizioso che alimenta la paura, indipendentemente da quanto sia profondamente radicata nella vita.

L’approccio dipende dalle caratteristiche della paura e della persona che ne soffre. Qualche volta si va alle cause della paura per comprenderla ed eliminarla. Altre volte si lavora direttamente sulla reazione stimolo-risposta, in modo che l’oggetto o la situazione non inneschino più il riflesso della paura.

L’ipnosi ha parecchi tecniche per il trattamento delle paure. Queste vanno dal rilassamento profondo, alle suggestioni dirette, all’immaginazione guidata, al rilassamento progressivo di Jacobson, come a tecniche di desensibilizzazione, che consistono nell’esposizione graduale del soggetto, all’oggetto, alla situazione o alla persona causa della paura

Il rilassamento profondo riduce il livello di risposta alla paura. Molte persone non riescono a ricordare di essere mai state rilassate. Non sanno nemmeno come fare a rilassarsi, né come ci si sente ad essere veramente rilassati. Le tecniche di rilassamento possono essere applicate immediatamente e automaticamente quando si presenta una situazione stressante e si sente emergere la reazione di paura. Il rilassamento profondo è una pausa benefica per il corpo e la mente del cliente.

Una tecnica efficace

Una tecnica molto efficace per le paure più comuni, come quella di parlare in pubblico, la paura dei ragni, la paura di guidare, l’ansia sociale, ecc., è la tecnica del Teatro, utilizzata in numerose varianti. E’ veloce, semplice ed efficace. Risolve le paure esponendo gradualmente il soggetto alle sue paure, un poco alla volta, in maniera distaccata e sicura. Sfrutta tutti e cinque i sensi, e rielabora il contenuto della paura attraverso le immagini. E’ una metodologia molto efficace per tutte quelle paure scatenate da una singola situazione o un singolo oggetto. Inoltre si dimostra molto valida anche per diminuire l’impatto dei cattivi ricordi o delle esperienza dolorose del passato.

Si possono utilizzare, quando la persona è motivata o lo chiede, tecniche di meditazione che spesso sono molto efficaci, ma che richiedono da parte del cliente pratica costante, pazienza e dedizione.