La paura di volare sembra irragionevole se consideriamo il fatto che l’aereo è un mezzo di trasporto sicuro e veloce. In realtà è molto più sicuro della macchina, e le statistiche sugli incidenti in autostrada lo dimostrano ampiamente. Nonostante la scomodità del check-in, dei controlli all’imbarco e della possibilità di smarrimento dei bagagli, l’aereo è ancora conveniente. Se si percorrono grandi distanze che sarebbe impossibile percorrere in tempo ragionevole con altri mezzi di trasporto, diventa indispensabile.

Perdere l’opportunità di utilizzare un aereo per viaggiare vuol dire rinunciare a una vacanza piacevole, a vedere posti lontani, a non raggiungere parenti o affetti. Oppure diminuire il numero di visite a causa della lunghezza degli spostamenti e del tempo di viaggio. Se non si può volare, si possono perdere opportunità lavorative interessanti. Qualunque sia la ragione per cui si desideri o si debba prendere un aereo, la paura di volare può diventare un problema.

Tipologie

Ci sono due distinte categorie di persone che non prendono l’aereo: quelle che lo hanno usato a lungo, sia per svago che per lavoro, e che poi, all’improvviso, si sono trovate incapaci di servirsene. E quelle che non hanno mai volato, ma che sono semplicemente spaventate all’idea di prendere un aereo.

La paura di volare può essere a sua volta raggruppata in categorie: la paura di un incidente, la paura di non avere il controllo della situazione e una sensazione simile alla claustrofobia (da un aeroplano non si può scendere).

Chi ha paura di volare senza averlo mai fatto, spesso ha altri tipi di paure associate, come quella dell’altezza, ad esempio. Alcune persone preparano i bagagli, vanno all’aeroporto e si preparano all’imbarco anche se sanno di essere spaventate dal viaggio in aereo. Vi rinunciano solitamente proprio all’ultimo momento. In questo caso l’idea di un incidente, che qualcosa potesse andare storta, è cresciuta lentamente fino a diventare un terrore profondo, a cui la determinazione di prendere l’aereo, nonostante tutto, non può resistere.

Come usare l’ipnosi per la paura di volare

In realtà chi ha paura di volare, non è terrorizzata dall’aereo o dal volo. Non ho mai conosciuto o sentito dire di persone terrorizzate dalla vista di un aereo. La paura nasce dall’idea stessa di avere paura, o di poterne avere durante il volo, quando ormai è troppo tardi e non è possibile tornare indietro.

La paura di volare è quindi una sorta di modello mentale di disastro che ognuno interpreta e ingigantisce a modo suo. L’ipnosi si inserisce nello schema di questo modello ristrutturandolo e rimodellandolo passo dopo passo. Si parte dalla preparazione dei bagagli fino ad arrivare al decollo. Si rimpiazza il modello mentale del disastro con un modello di tranquillità, rilassamento e piacere di godere del viaggio.

Quando riesce il trattamento per la paura di volare deve rimuovere la paura immediatamente. Così è bene effettuare il trattamento poco prima di un volo in aereo, perché la mente sia distratta il più possibile dalla preoccupazioni reali e immaginarie sul volo.

Una volta completato con successo il volo, l’esperienza positiva sovrascriverà le vecchie paure e preoccupazioni, e si dovrebbe essere in grado di godere i voli da allora in poi.